| Gli intellettuali |
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Lunedì 26 Luglio 2010 19:40
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In un lampo Niémans capì di non provare diffidenza nei confronti degli intellettuali, bensì vero e proprio odio. Li detestava dal più profondo dell'anima. Odiava il loro attegiamento distaccato e supponente, la loro inclinazione a descrivere, analizzare, valutare la realtà. Quei poveracci entravano nella vita come si va a uno spettacolo per uscirne sempre più o meno delusi, più o meno disincantati. |