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sabato, Maggio 21, 2022

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Anticipazioni Summit Nato dei Capi di Stato e di Governo

Conferenza stampa del Segretario generale della NATO Jens Stoltenberg alla vigilia del vertice straordinario dei capi di Stato e di governo della NATO del 24 marzo al Quartier Generale di Bruxelles

Il Segretario presentando l’importante appuntamento a Bruxelles di giovedì fa il punto della situazione con la stampa: “Ora abbiamo centinaia di migliaia di truppe alleate pronte in tutta l’Alleanza. Centomila soldati americani in Europa. E 40mila sotto il comando diretto della NATO, per lo più nella parte orientale dell’alleanza. Il tutto sostenuto dalle maggiori potenze navali e aeree. Compresi cinque gruppi di attacco di portaerei nell’alto nord e nel Mediterraneo. Al Vertice di domani, prenderemo ulteriori decisioni”.

Press conference by Jens Stoltenberg, Secretary General of NATO, ahead of the extraordinary Heads of State meeting.

Stoltenberg si aspetta che i capi di Stato e di Governo dell’alleanza atlantica accettino di rafforzare ulteriormente la posizione della NATO in tutti i settori e che lo facciano in maniera “importante” proprio nella parte orientale “sulla terra, nell’aria e in mare”.

“Il primo passo è il dispiegamento di quattro nuovi gruppi tattici della NATO” spiega il Segretario Generale: “In Bulgaria, Ungheria, Romania e Slovacchia. Insieme alle nostre forze esistenti nei paesi baltici e in Polonia, ciò significa che avremo otto gruppi tattici multinazionali della NATO lungo tutto il fianco orientale. Dal Baltico al Mar Nero”.

Si tratta di “nuova realtà per la nostra sicurezza. Quindi dobbiamo ripristinare la nostra deterrenza e difesa a lungo termine”.

Quindi il vertice di domani vedrà riaffermato il sostegno alleato all’Ucraina e al suo diritto all’autodifesa, così come sancito dalla Carta delle Nazioni Unite.

Press conference by Jens Stoltenberg, Secretary General of NATO, ahead of the extraordinary Heads of State meeting.

Per questo sarà necessario intensificare anche il supporto al Paese guidato dal Presidente Zelensky con altre forniture di sistemi anticarro e di difesa aerea, droni, carburante e munizioni. Così come aiuti finanziari. E ospitando milioni di profughi. Senza dimenticare l’assistenza alla sicurezza informatica.

L’escalation Putin degli ultimi giorni suggerisce anche un aiuto a difendere l’Ucraina dalle minacce chimiche, biologiche, radiologiche e nucleari.

“Siamo determinati a fare tutto il possibile per sostenere l’Ucraina” ha detto Stoltenberg “Ma abbiamo la responsabilità di garantire che la guerra non si intensifichi oltre l’Ucraina e diventi un conflitto tra NATO e Russia. Ciò causerebbe ancora più morte e ancora più distruzione”.

In ballo nel vertice di domani anche il rafforzamento del sostegno per altri partner a rischio a causa delle pressioni russe, la Georgia e la Bosnia Erzegovina.

Poi il Segretario Nato si sofferma anche sul ruolo della Cina in questa crisi: “Pechino si è unita a Mosca nel mettere in discussione il diritto delle nazioni indipendenti di scegliere la propria strada. La Cina ha fornito alla Russia sostegno politico, anche diffondendo palesi menzogne ​​e disinformazione.
E gli alleati sono preoccupati che la Cina possa fornire supporto materiale per l’invasione russa”.

Stoltenber si aspetta che all’incontro i domani, i leader chiedano alla Cina “di essere all’altezza delle proprie responsabilità come membro del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e quindi astenersi dal sostenere lo sforzo bellico della Russia, unendosi al resto del mondo nel chiedere una fine immediata e pacifica di questa guerra”.

Alla Bielorussia sarà chiesto di porre fine alla sua complicità nell’invasione di Putin.

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