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mercoledì, Maggio 18, 2022

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Attacco all’Ucraina – la seconda giornata

Questa seconda giornata è cominciata con una stretta delle forze armate russe intorno alla capitale Ucraina

Stando alle previsione dell’intelligence americana, secondo diverse fonti citate dai media americani Kiev potrebbe cadere in mano russa nel giro di pochi giorni.

Il Presidente Russo Putin annuncia di essere pronto a inviare a Minsk una delegazione del Ministeri della Difesa e Affari Esteri con rappresentanti dell’amministrazione presidenziale allo scopo di avviare negoziati con una delegazione ucraina.

L’Europa lavora a un terzo pacchetto di sanzioni, mentre già nel secondo potrebbe arrivare il congelamento degli asset di Putin e del Ministro degli Esteri Lavrov.

Circa 20 elicotteri AH-64 Apache dell’esercito americano, parte della 12a Brigata dell’aviazione da combattimento sono arrivati in in Lettonia per partecipare ad un’esercitazione guidata dagli Stati Uniti che si terrà negli stati baltici. Gli Apache si uniscono ai circa 300 soldati della 173a brigata aviotrasportata dell’esercito americano che erano arrivati all’aeroporto internazionale di Riga. In totale, circa 800 soldati della 173a brigata aviotrasportata saranno di stanza nei Paesi baltici per rafforzare la presenza NATO nella parte orientale dell’Alleanza.

Per il Presidente ucraino Zelensky la risposta europea alla Russia è troppo lenta e invita gli europei che hanno “esperienza di guerra” a “venire a combattere in Ucraina”.

Poi ironizza sul fatto che Draghi ha detto di aver cercato invano di mettersi in contatto con lui: “La prossima volta sposterò l’agenda bellica per parlargli ad un’ora precisa”. Lo scambio nasce però, da un – probabile per noi che scriviamo – fraintendimento delle parole e dei toni del Premier italiano nel corso dell’informativa urgente davanti ai Deputati italiani della Camera.

Il Presidente del Consiglio, in un passaggio del suo discorso ha ricordato, “Zelensky è nascosto in qualche parte di Kiev. Ha detto che lui non ha più tempo, che l’Ucraina non ha più tempo, che lui e la sua famiglia sono l’obiettivo delle forze di invasione russa. E’ stato un momento drammatico che ha colpito tutti i partecipanti al Consiglio europeo. Oggi, stamattina prima di venire qua, mi ha cercato, abbiamo fissato un appuntamento telefonico, per le 9.30, ma non è stato possibile poi fare la telefonata perché il Presidente Zelensky non era più disponibile”. Il Presidente Draghi, nel corso del suo discorso si è emozionato anche perchè, successivamente, i media italiani hanno diffuso i contenuti del colloquio di ieri del Presidente Zelensky citato da Draghi, con i leader europei nel corso del quale avrebbe detto “Questa potrebbe essere l’ultima volta che mi vedete vivo”.

Al netto di questo passaggio la lunga informativa di Draghi è stata incentrata anche sulle sanzioni da comminare alla Russia e in parte alle ricadute di questo conflitto.

“In questi giorni, l’Unione Europea ha dato prova della sua determinazione e compattezza. Siamo pronti a misure ancora più dure se queste non dovessero dimostrarsi sufficienti. Le sanzioni che abbiamo approvato, e quelle che potremmo approvare in futuro, ci impongono di considerare con grande attenzione l’impatto sulla nostra economia”.

Sul sito di Palazzo Chigi c’è il testo integrale del suo intervento, qui di seguito la versione video e la versione audio Podcast (Link) dell’informativa alla Camera

In mattinata ha parlato anche il Capo dello Stato, Sergio Mattarella impegnato oggi a Norcia per rinnovare il sostegno, la vicinanza e la solidarietà alle persone colpite dal terremoto del 2016.

Il Presidente ha sottolineato il significato simbolico dell’appuntamento nel corso del quale il primo cittadino  del piccolo centro dell’Umbra ha acceso la Fiaccola tratta dalla Lampada di San Benedetto – la Fiaccola della Pace – insieme ai Sindaci di Cassino e Subiaco.

“È un segno di speranza, è un messaggio di pace” ha detto Mattarella “del quale avvertiamo un altissimo bisogno in questi giorni e in questo periodo e avvertiremo intensamente nel prossimo futuro”.

“Non possiamo accettare che la follia della guerra distrugga quel che i popoli d’Europa sono stati capaci di costruire e realizzare in questi sette decenni in termini di collaborazione, di pace, di ricerca di obiettivi comuni nel nome dell’umanità … Il mondo che ha saputo superare la Guerra Fredda, questo mondo non intende vedere calpestati i principi della convivenza internazionale. I popoli d’Europa non possono essere e non sono disposti a piegarsi alla violenza della forza, oggi utilizzata per sottomettere un Paese indipendente come l’Ucraina, ma domani non sappiamo per quali altri obiettivi. L’Europa rischia di precipitare in una spirale di guerra, in un vortice di conflitti dei quali appare impossibile prevedere sviluppo, coinvolgimenti, estensioni”.

Qui il video (Link) dell’intervento a Norcia del Presidente Mattarella

Nel pomeriggio arriva anche la notizia della decisione di “sospendere” la Russia dal Consiglio d’Europa, di cui l’italia ha in questo momento la presidenza. Da Bruxelles dove è impegnato al Consiglio degli Affari Esteri straordinario il Ministro  Luigi Di Maio commenta: “Per l’Italia una misura necessaria dopo l’inaccettabile aggressione all’Ucraina”.

La decisione adottata oggi significa che la Federazione russa rimane membro del Consiglio d’Europa e parte delle pertinenti convenzioni del Consiglio d’Europa, inclusa la Convenzione europea dei diritti dell’uomo.

Anche il giudice eletto alla Corte europea dei diritti dell’uomo nei confronti della Federazione Russa resta membro della Corte e le domande presentate contro la Federazione Russa continueranno ad essere esaminate e decise dalla Corte. La sospensione non è una misura definitiva, ma temporanea, che lascia aperti i canali di comunicazione.

Prosegue anche l’operazione “isolamento” anche nello Sport: il Gran Premio di Russia di Formula 1 viene cancellato dal calendario 2022. La Uefa sposta a Parigi la finale di
Champions League – era in programma a San Pietroburgo il prossimo 28 maggio – e
nelle competizioni internazionali i club e le nazionali russe e ucraine giocheranno le partite casalinghe in sedi neutrali. Il Comitato Olimpico Internazionale esorta a “trasferire o annullare gli eventi sportivi attualmente programmati in Russia o Bielorussia”, con una “ferma condanna per la violazione della Tregua Olimpica” da parte di Mosca e Minsk.

La Russia viene anche bandita dall’Eurovision Song Contest, che si terrà quest’anno in Italia, a Torino.

Più tardi il Presidente dell’Ucraina si mostrerà in un breve video su Facebook perchè la guerra si combatte anche sul fronte informativo e la Russia in questo primeggia. Il presidente Zelensky contro le fake news russe, che lo vogliono in fuga mostra di essere ancora a Kiev con la sua squadra.

Tutti gli aggiornamenti della giornata in versione audio Podcast (Link)

La storia di oggi riguarda l’eroico gesto di 13 soldati ucraini raccontato bene in questo video

 

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