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mercoledì, Maggio 18, 2022

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Crisi Russia – Ucraina, dal vertice Nato al Consiglio europeo. Tutti gli aggiornamenti

I leader dell’UE hanno discusso la situazione attuale relativa alla Russia e all’Ucraina alla luce degli ultimi sviluppi.

Il Consiglio europeo sta incoraggiando gli sforzi diplomatici e ha ribadito il suo pieno sostegno alla sovranità e all’integrità territoriale dell’Ucraina.

Washington ha ricevuto dalla Russia la risposta scritta alle sue proposte sulla sicurezza europea, preannunciata dal ministro degli Esteri Lavrov in conferenza stampa a Mosca con il nostro Ministro degli Esteri, Luigi Di Maio.

“Non risolveremo tutti i problemi” ha detto Lavrov “finché non ci metteremo d’accordo su alcuni punti, tra cui il non allargamento a est della Nato e il non dispiegamento a est”.

Ma il presidente ucraino Zelensky replica che l’adesione alla Nato è una “garanzia di sicurezza” irrinunciabile per l’Ucraina. Sul punto dunque, nessun compromesso è possibile.

Da Bruxelles, l’Alto rappresentante Ue, Josep Borrell dice di avere prova di un ”aumento dei combattimenti e di pesanti bombardamenti in alcune zone al fronte”. Parallelamente, nella prima parte del pomeriggio, al termine del secondo giorno di vertice dei Ministri della Difesa dei Paesi Nato, il segretario generale dell’alleanza, Jens Stoltenberg ha detto:

“Gli alleati della NATO continuano i loro sforzi diplomatici per trovare una soluzione politica alla grave crisi innescata dal potenziamento militare della Russia nei dintorni dell’Ucraina. Nonostante le dichiarazioni di Mosca, finora non abbiamo visto alcun segno di ritiro o di de-escalation. Anzi, al contrario, gli schieramenti Russi sembrano proseguire. Continuiamo a monitorare gli sviluppi molto da vicino. Chiediamo alla Russia di fare ciò che dice e di ritirare le sue forze dai confini dell’Ucraina. Questo sarà un primo passo importante verso una soluzione politica pacifica”.

[ In elaborazione versione sottotitolata in italiano Stoltenberg ]

In rappresentanza del nostro Paese c’era il Ministro della Difesa Lorenzo Guerini: “Rafforzare la deterrenza per favorire un vero dialogo costruttivo. Attenzione a seguiti concreti dopo le dichiarazioni da parte russa, che confermino volontà de-escalatoria”

“Abbiamo discusso dell’implementazione di misure nell’Europa orientale e sud orientale e della disponibilità di alcuni Paesi ad ospitare tali misure. L’Italia come sempre, in pieno spirito di solidarietà, continuerà a fare la sua parte ed è pronta a rafforzare, a seguito delle decisioni che saranno assunte in ambito NATO, il proprio contributo alla postura di deterrenza nel fianco Est e Sud-Est, chiaramente previa autorizzazione parlamentare”.

In una dichiarazione rilasciata nel primo pomeriggio di oggi il rappresentante ufficiale del Ministero della Difesa russo, il generale Igor Konashenkov ha detto, tra le altre cose che “Conformemente al piano di addestramento per le forze armate della Federazione Russa, le formazioni e le unità militari che hanno completato i compiti di addestramento nei campi di addestramento stanno marciando verso i loro punti di schieramento permanente in modo combinato”.

N.B. Abilitare i sottotitoli selezionando la lingua italiana

Il Ministro degli Esteri Lavrov aggiunge che il ritiro delle truppe richiederà tempo, ma per gli Stati Uniti non dice il vero.

Il nostro Presidente del Consiglio intanto ha rilasciato le dichiarazioni alla stampa al termine della Riunione informale dei Membri del Consiglio europeo.

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