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martedì, Luglio 5, 2022

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Guerra in Ucraina, Draghi ribadisce in Senato la posizione italiana

Draghi ricorda “ai Senatori” che l’Italia continuerà a lavorare coi partner dell’Unione europea e del G7

Il Premier parla a Palazzo Madama ricordando la linea del Governo italiano nella crisi Ucraina, così come da mandato del Parlamento. Non cambia di una virgola in vista del prossimo Consiglio europeo e nel corso delle “brevi” comunicazioni incassa da subito i primi applausi, quando ringrazia gli italiani per aver accolto più di 100mila rifugiati o quando ricorda le immagini delle atrocità commesse dai russi, viste coi propri occhi nella recente visita a Kiev.

Al Consiglio europeo si discuterà anche della ricostruzione: “vogliamo ridare una casa alle famiglie che l’hanno persa, e riportare i bambini nelle scuole. Spetta a tutti noi aiutare l’Ucraina a rinascere”. Terzo, scrosciante applauso.

“A Kiev” ricorda “ho ribadito che l’Italia vuole l’Ucraina nell’Unione Europea” e lo ripeterò in ogni consesso, certo, non tutti gli Stati membri al Consiglio condividono questa posizione, “ma la raccomandazione della Commissione ci aiuterà a superare le resistenze”.

Poi affronta il capitolo sanzioni, quello relativo alle forniture energetiche, il sistema bancario russo, e i media che diffondono propaganda: “il tempo ci ricorda che queste sanzioni sono sempre più efficaci. “Noi nel frattempo” conclude “continueremo a cercare la Pace, una pace non subita ma nei termini che l’Ucraina deciderà”.

Su Palazzo Chigi il testo dell’intervento del Presidente Draghi (Link)

Ascolta il Podcast (Link)

 

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