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sabato, Dicembre 10, 2022

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Ignazio La Russa è il nuovo Presidente del Senato

L’Assemblea di Palazzo Madama, giovedì 13 ottobre, alla prima votazione, con 116 voti, ha eletto Presidente del Senato il senatore Ignazio La Russa. La seduta è stata presieduta dalla senatrice a vita Liliana Segre, che in apertura dei lavori ha svolto il suo intervento per l’avvio della XIX legislatura.

A seguire, dopo la convocazione della Giunta provvisoria per la verifica dei poteri, sono stati proclamati i senatori subentranti.

Di questa prima giornata della 19esima legislatura ci ricorderemo senza dubbio del discorso toccante della Presidente temporanea dell’Assemblea, Liliana Segre:

“Oggi sono particolarmente emozionata di fronte al ruolo che in questa giornata la sorte mi riserva. In questo mese di ottobre, nel quale cade il centenario della marcia su Roma, che dette inizio alla dittatura fascista, tocca proprio a me assumere momentaneamente la Presidenza di questo tempio della democrazia che è il Senato della Repubblica. Il valore simbolico di questa circostanza casuale si amplifica nella mia mente, perché – vedete – ai miei tempi la scuola iniziava in ottobre ed è impossibile, per me, non provare una specie di vertigine ricordando che quella stessa bambina che in un giorno come questo del 1938, sconsolata e smarrita, fu costretta dalle leggi razziste a lasciare vuoto il suo banco della scuola elementare e oggi si trova, per uno strano destino, addirittura sul banco più prestigioso del Senato”.

Per motivi diversi, ricorderemo questa giornata anche per l’accesa discussione avvenuta tra Ignazio La Russa e Silvio Berlusconi, durante il voto in aula a Palazzo Madama. La Russa, si avvicina al Cavaliere dopo aver votato, e Berlusconi dopo un acceso scambio gli risponde nervosamente, sbatte la penna sul banco e lo manda a quel paese.

Dal discorso di insediamento del neo Presidente della Camera La Russa ricordiamo con piacere il seguente passaggio:

“Ho voluto, non pro forma, ma come moto sincero dell’animo, omaggiare la presidente Segre anche con dei fiori, dopo essermi intrattenuto con lei in privato. La senatrice a vita Segre ha ricordato tre date e io non voglio fuggire, perché è troppo facile scappare di fronte alle richieste di chiarezza: ha parlato del 25 aprile, del 1° maggio e del 2 giugno, cui potrei aggiungere la data di nascita del Regno d’Italia, che prima o poi dovremo far assurgere tra quelle celebrate con festa nazionale. Queste date, tutte insieme, hanno bisogno di essere celebrate da tutti, perché solo un’Italia più coesa, pacificata e unita è certamente la migliore e la più importante precondizione per poter affrontare efficacemente ogni emergenza e ogni criticità”.

Al termine della intensa giornata il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto al Quirinale il nuovo Presidente del Senato.

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