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Il console italiano Tommaso Claudi tra gli ultimi a rientrare

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La storia del giovane diplomatico italiano credo sia ormai ben nota a tutti, nel caso, questo tweet riassume in poche righe il perchè della grande popolarità che si è guadagnato sul campo – è il caso di dirlo – in questi ultimi drammatici giorni in Afghanistan.

“Sono state giornate infinite e di grande sacrificio per i nostri diplomatici e militari. Sul campo, fino all’ultimo istante utile, hanno aiutato migliaia di civili afghani, a partire da donne e bambini, a lasciare il Paese, oltre a tutti gli italiani che hanno scelto di tornare a casa” ha ricordato il nostro Ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, poco dopo l’incontro con il collega della Federazione Russa, con il quale si è presentato alla stampa.

Infatti rientra oggi l’ultimo C-130 partito dall’aeroporto di Kabul, con a bordo il console italiano Claudi, l’ambasciatore Pontecorvo che ha coordinato  per la Nato le operazioni allo scalo afghano e i carabinieri del Tuscania che erano rimasti.

“Tutti gli italiani che l’hanno chiesto sono stati evacuati dall’Afghanistan assieme a circa 4.900 cittadini afghani”, ha detto Di Maio.

Sul fronte americano, il segretario del Pentagono John F. Kirby e il generale dell’esercito William “Hank” Taylor nel corso di un briefing informativo hanno fornito aggiornamenti relativi l’attacco di ieri all’Abbey Gate dell’aeroporto di Kabul che sarebbe opera di un solo
attentatore suicida. Il generale Taylor ha aggiunto che sono ancora 5.400 le persone che attendono all’aeroporto di Kabul di essere evacuate.

Il Nytimes riporta l’ultimo bilancio delle vittime dell’attentato, salito a 170 persone, con almeno 200 feriti, secondo funzionari sanitari locali.

Infine, da menzionare anche il messaggio inviato dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella al presidente degli Stati Uniti, Joe Biden: “A nome del popolo italiano e mio personale  desidero porgere a lei, signor Presidente, e a tutti i cittadini americani le espressioni del più sentito cordoglio per il gravissimo attentato che ieri è costato la vita a 13 militari in servizio presso l’aeroporto di Kabul. In questa tragica circostanza i nostri pensieri e la nostra vicinanza vanno innanzitutto alle famiglie delle vittime, alle quali faccio pervenire le sincere condoglianze della Repubblica Italiana, e ai feriti, cui auguriamo un pronto ristabilimento. Roma resta fermamente determinata a contrastare, insieme agli Stati Uniti e agli altri partner internazionali, ogni forma di terrorismo e di violenza fondamentalista, oltre che a fornire assistenza umanitaria all’amico popolo afghano, che continua in queste ore a pagare un altissimo tributo di sangue. Con sentimenti di partecipe solidarietà rinnovo il cordoglio dell’Italia tutta”.

 

 

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