Mark Rutte in visita a Roma ringrazia l’Italia per il contributo strategico all’Alleanza e l’impegno a favore di Kiev
Oggi, il Segretario Generale della NATO, Mark Rutte, ha incontrato a Roma il Primo Ministro Giorgia Meloni e il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, sottolineando il contributo strategico dell’Italia alla sicurezza euro-atlantica e il sostegno concreto offerto all’Ucraina. Durante l’incontro, Rutte ha ribadito l’urgenza di rafforzare le capacità di difesa dell’Alleanza, affermando: “La nostra missione più sacra è proteggere un miliardo di persone. Per questo stiamo potenziando la nostra capacità industriale di difesa”. Aggiungendo che “serve fare di più e più velocemente, sia per la nostra deterrenza che per sostenere l’Ucraina”.

Rutte ha lodato il ruolo centrale dell’Italia, definendola “alleato forte e affidabile”, e ha evidenziato il comando italiano del nuovo battaglione NATO in Bulgaria, la partecipazione alle missioni di schieramento in Ungheria e Lettonia, oltre al supporto aereo e navale per la difesa dello spazio e delle rotte alleate. “Ancora una volta l’Italia guida la missione KFOR in Kosovo, contribuendo alla stabilità dei Balcani occidentali”, ha dichiarato Rutte.
Il Segretario Generale ha ringraziato il Primo Ministro Meloni per il deciso appoggio a Kiev, enfatizzando che “la lotta dell’Ucraina è la nostra lotta”. Ha inoltre accolto con favore l’annuncio dell’investimento italiano di 8,2 miliardi di euro per il rinnovo delle forze terrestri. “Tutti gli alleati devono fare di più per garantire la deterrenza e il rispetto dell’impegno a spendere almeno il 2% del PIL nella difesa,” ha detto Rutte.
Il Segretario Generale ha ricordato anche l’importanza del nuovo comando della NATO, il NATO Security Assistance and Training per l’Ucraina, che sarà operativo nei prossimi mesi, e ha ribadito l’obiettivo dell’Alleanza di fornire a Kiev 40 miliardi di euro di aiuti militari entro il 2024. Rutte ha ringraziato l’Italia per il sostegno all’iniziativa per un approccio strategico verso i Paesi vicini del sud, riconoscendo il ruolo della leadership italiana.

A margine della visita, Rutte ha fatto tappa negli stabilimenti romani di Rheinmetall, gruppo specializzato nella produzione di sistemi di difesa, riaffermando la centralità dell’industria della difesa italiana nel contesto transatlantico.


