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mercoledì, Maggio 18, 2022

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L’ultima fumata nera per il Quirinale

Anche oggi – come ampiamente previsto e risaputo – non è stato eletto il Presidente della Repubblica. Sergio Mattarella ha ricevuto anche oggi il maggior numero di consensi nell’aula di Montecitorio, i grandi elettori, gli hanno tributato ben 166 voti.

Qualcuno a dire il vero, continua a tirarlo per la giacchetta, anche se più volte il Presidente in carica, ha detto di non volerne sapere di fare un secondo mandato. Concetto ripetuto in serata ai vari cronisti anche da Matteo Salvini “sono voti di stima, Mattarella ha detto 18 volte di non essere disponibile per il bis”.

Le interlocuzioni quindi, proseguiranno fino alle 11.00 di domani mattina. Stanotte il centro destra si riunirà ancora una volta, poi dovrà stabilirsi un contatto con Enrico letta. Per la cronaca occorre riportare la telefonata di Draghi a Berlusconi, ufficialmente per “augurargli di rimettersi al più presto” come dicono da Forza Italia.

Dall’elezione del Presidente della Repubblica dipende anche il futuro dell’inquilino di Palazzo Chigi, che ora come ora è più incerto che mai.

Stasera ci sentiamo di condividere un Tweet di Teresa Bellanova (lo trovate in coda all’articolo) perchè effettivamente sui tavoli della politica interna, tra le più urgenti questioni c’è quella economico-sanitaria che richiede attenzione. Sulla politica estera invece c’è la tensione sull’Ucraina, oggi ad esempio il ministro degli Esteri russo ha accusato America e Nato di non aver dato risposta ad una questione questione cruciale: “l’inammissibilità di un’ulteriore espansione della Nato a est”. Gli Stati Uniti hanno replicato che “se la Russia invade l’Ucraina in un modo o in un altro, il gasdotto Nord Stream 2 non andrà avanti”.

Ed ecco a voi, la Bellanova, più in forma (e sciccosa) che mai. Datele torto

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