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mercoledì, Settembre 22, 2021

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Mai così tanti italiani in difficoltà a Pasqua

Secondo una analisi di Coldiretti su dati Istat, il Covid che ha fatto salire a 5,6 milioni in Italia le persone in povertà assoluta (un milione in più rispetto allo scorso anno con il record negativo dall’inizio del secolo).

Nell’occasione, Coldiretti ha lanciato una importante operazione di solidarietà messa in campo dal sistema agroalimentare italiano presentata al premier Mario Draghi dai vertici dell’associazione Ettore Prandini e Vincenzo Gesmundo.

Circa ventimila le famiglie povere piegate dall’emergenza Covid che per la settimana di Pasqua e Pasquetta potranno mettere in tavola i migliori prodotti agroalimentari Made in Italy.

L’iniziativa è targata Coldiretti, Filiera Italia e Campagna Amica e vede la partecipazione delle più rilevanti realtà economiche e sociali del Paese. Insieme hanno spedito un primo carico di aiuti alimentari dal cortile di Palazzo Chigi “A sostegno di chi ha più bisogno” con l’obiettivo di dare un segno per chi ha bisogno ma anche una sollecitazione a tutti coloro che possono, perché facciano altrettanto.

Più di una famiglia su quattro (28,8%) ha dichiarato un peggioramento della propria situazione economica nel 2020 rispetto all’anno precedente e il deterioramento della situazione economica – sottolinea la Coldiretti – ha colpito di più le regioni ricche del Centro (30,5%) e del Nord (28,8%) rispetto al Mezzogiorno (27,7%). La povertà – precisa la Coldiretti – cresce soprattutto al Nord, area particolarmente danneggiata dalla pandemia, dove la percentuale di poveri assoluti passa dal 6,8% al 9,4%. A pagare il prezzo più alto alla crisi sono stati mamme e papà single e le coppie con uno o due figli.

Tra i nuovi poveri, ci sono quanti hanno perso il lavoro, piccoli commercianti o artigiani che hanno dovuto chiudere, impiegati nel “sommerso” che non godono di particolari sussidi o aiuti pubblici e non hanno risparmi accantonati. Ma nell’elenco delle nuove povertà figurano anche lavoratori a tempo determinato o con attività saltuarie che sono state fermate dalla limitazioni rese necessarie dalla diffusione dei contagi per Covid.

Persone e famiglie che mai prima d’ora avevano sperimentato condizioni di vita così problematiche.

“Tra le famiglie in difficoltà” sottolinea la Coldiretti “a preoccupare è anche il milione e 346mila bambini e ragazzi (under 18) poveri nel 2020, ben 209mila in più rispetto all’anno precedente. Una situazione drammatica che incide sui livelli di istruzione ed integrazione aumentando l’area del disagio ed i rischi di comportamenti antisociali”.

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