+0,3% su base trimestrale, +0,6% su base annua
Secondo la stima preliminare diffusa dall’Istat il 30 aprile, il Pil italiano è aumentato dello 0,3% rispetto al trimestre precedente e dello 0,6% rispetto allo stesso periodo del 2024. La crescita è trainata da agricoltura e industria; stabili i servizi.
Roma – L’Istat ha diffuso la stima preliminare del prodotto interno lordo (Pil) per il primo trimestre del 2025, indicando una crescita dello 0,3% rispetto al trimestre precedente e dello 0,6% rispetto allo stesso periodo del 2024. I dati sono espressi in valori concatenati con anno di riferimento 2020, corretti per gli effetti di calendario e destagionalizzati.
Il periodo gennaio-marzo 2025 ha registrato una giornata lavorativa in meno rispetto al trimestre precedente e due in meno rispetto al primo trimestre del 2024. Nonostante ciò, l’economia italiana ha mostrato segnali di ripresa, con un incremento del valore aggiunto nei settori agricolo e industriale. Il comparto dei servizi, invece, è rimasto sostanzialmente stabile.
Dal lato della domanda, l’Istat rileva un contributo positivo della componente nazionale (al lordo delle scorte) e un apporto negativo dalla componente estera netta. La crescita acquisita per l’anno in corso, ovvero quella che si avrebbe anche in assenza di ulteriori variazioni nei trimestri successivi, è attualmente pari a +0,4%.
Nel commento tecnico allegato alla stima, l’Istat ricorda che anche il quarto trimestre del 2024 aveva evidenziato segnali positivi, con un Pil rivisto al rialzo da +0,1% a +0,2% su base congiunturale.


