La premier al fianco di Erdoğan per rafforzare il partenariato economico. Firmata dichiarazione congiunta
A Roma, la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha partecipato con il presidente turco Erdoğan al Business Forum Italia-Turchia, sottolineando l’importanza del partenariato strategico tra i due Paesi e fissando il nuovo obiettivo di 40 miliardi di dollari nell’interscambio commerciale.
Nel corso del Business Forum Italia-Turchia, svoltosi a Roma, la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha ribadito la centralità del rapporto economico tra i due Paesi, affermando che “la dimensione commerciale e industriale è un tassello fondamentale della relazione strategica tra Italia e Turchia”. Al fianco del presidente turco Recep Tayyip Erdoğan, Meloni ha evidenziato il forte legame tra i rispettivi tessuti produttivi: oltre 400 imprese italiane operano in Turchia, impiegando circa 30 mila persone e generando un fatturato di 18,5 miliardi di euro.
La premier ha ricordato il ruolo decisivo delle imprese italiane nello sviluppo infrastrutturale turco, citando opere come il terzo ponte sul Bosforo, esempio dell’eccellenza ingegneristica italiana. L’Italia, ha sottolineato, è il primo partner commerciale della Turchia nel Mediterraneo e il secondo in Europa, con un interscambio passato da 26 miliardi nel 2023 a oltre 32 miliardi di dollari nel 2024. Un risultato che ha anticipato di cinque anni l’obiettivo fissato nei precedenti vertici bilaterali.
Con una dichiarazione congiunta, Meloni ed Erdoğan hanno ora puntato a un traguardo ancora più ambizioso: 40 miliardi di dollari nel medio termine. “Un obiettivo impegnativo, ma raggiungibile grazie al dinamismo delle nostre imprese”, ha dichiarato Meloni, citando i settori strategici in espansione, tra cui difesa, farmaceutico, aerospazio e materie prime critiche.
Importanti anche gli investimenti turchi in Italia, come dimostrano gli accordi siglati durante il forum. Particolare rilievo ha avuto l’acquisizione da parte di Baykar Technologies di Piaggio Aerospace, con la creazione, insieme a Leonardo, di una joint venture per lo sviluppo di droni. Meloni ha parlato anche del piano triennale di investimenti di Beco per rafforzare la competitività degli stabilimenti italiani.
Nel settore energetico, la collaborazione si intensifica grazie al TAP e allo sfruttamento del giacimento di Sakarya nel Mar Nero, dove operano anche aziende italiane come Saipem e Tenaris. Si guarda inoltre al futuro con progetti comuni su idrogeno e rinnovabili.
Non meno significativa l’intesa tra Tim Sparkle e Turkcell per la realizzazione di una dorsale digitale sottomarina da 4.000 chilometri che collegherà Italia e Turchia, migliorando la connettività tra Europa, Asia e Medio Oriente.
Meloni ha infine ricordato la cooperazione in vista degli Europei di calcio del 2032, che Italia e Turchia ospiteranno congiuntamente, e ha ribadito l’impegno a collaborare su intelligenza artificiale, tecnologie avanzate, esplorazione spaziale e transizione energetica.
“Non è un punto d’arrivo, ma un nuovo punto di partenza”, ha concluso la premier, ringraziando Erdoğan per la visita e per le intese raggiunte.


