Il cantautore genovese vince con “Balorda nostalgia”. Il Festival chiude con una media di 12,5 milioni di spettatori e il 67,1% di share
La 75ª edizione del Festival di Sanremo si chiude con il trionfo di Olly, che conquista il primo posto con Balorda nostalgia, brano scritto con Pierfrancesco Pasini e JVLI. Il cantautore genovese, 23 anni, ha ottenuto il 31% del televoto, superando Lucio Corsi, secondo con Volevo essere un duro, e Brunori Sas, terzo con L’albero delle noci. Fedez si classifica quarto con Battito, mentre Simone Cristicchi, quinto con Quando sarai piccola, porta a casa il Premio Giancarlo Bigazzi per la miglior composizione musicale e il Premio della Sala Stampa Radio-TV Lucio Dalla.
Un successo d’ascolti, ma la finale cala
L’edizione diretta da Carlo Conti ha registrato numeri straordinari: la media totale del Festival è stata di 12,5 milioni di spettatori e il 67,1% di share, rendendola la più vista dal 2000. Tuttavia, la serata finale ha segnato un lieve calo rispetto al 2024, con un ascolto medio di 13,4 milioni di spettatori (73,1% di share), contro i 14,3 milioni e il 74,1% dell’anno precedente.
Il momento più seguito della finale è stato alle 22:09, con 16,7 milioni di spettatori, quando Carlo Conti e Alberto Angela hanno introdotto l’esibizione di Francesco Gabbani. Il picco di share, invece, si è registrato all’1:56, durante la proclamazione della vittoria di Olly, con l’87,3%.
Le sorprese e le polemiche
Il verdetto finale ha stravolto i pronostici: Achille Lauro e Giorgia, dati tra i favoriti, sono rimasti fuori dalla cinquina. La cantante romana ha chiuso sesta e ha vinto il Premio Tim – La forza delle connessioni, accolto con una standing ovation. “È una vittoria vera”, le ha detto Conti.
Il Premio della Critica Mia Martini è andato a Lucio Corsi, che ha ricevuto 40 voti su 96, superando Cristicchi (25 voti) e Brunori Sas (11). Il Premio Sergio Bardotti per il miglior testo è stato assegnato a Brunori Sas.
Ospiti e momenti emozionanti
Tra gli ospiti della serata, Antonello Venditti, premiato alla carriera, ha emozionato il pubblico con Amici Mai e Ricordati di Me. Sul palco anche Edoardo Bove, il calciatore della Fiorentina operato per l’impianto di un defibrillatore: “Mi sento incompleto, ma voglio ringraziare tutti per l’affetto ricevuto”.
La serata si è aperta con un’esibizione di Gabry Ponte, mentre il Dopofestival ha visto Alessandro Cattelan ironizzare su Carlo Conti, presentando un frammento della sua statua commemorativa con la cartellina “Sanremo 2025”.
Olly, un successo oltre il Festival
La vittoria di Olly è stata confermata anche dai numeri: Balorda nostalgia ha debuttato al primo posto su Spotify Italia, Apple Music e FIMI/Gfk, registrando oltre 2 milioni di stream su Spotify nel giorno dell’uscita. Il videoclip ufficiale è primo in tendenza su YouTube e l’album Tutta vita è tornato in vetta alla classifica FIMI/Gfk.
Dopo un debutto a Sanremo nel 2023 tra le Nuove Proposte, Olly ha avuto un’ascesa rapida, grazie al successo virale di Devastante e al duetto con Angelina Mango in Per due come noi. Durante il Festival, ha anche reso omaggio a Fabrizio De André, eseguendo Il pescatore con Goran Bregović.
Sanremo 2025 chiude così tra conferme e qualche polemica, consolidando il suo ruolo di evento centrale della musica italiana.


